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Ristrutturazioni e bonus casa 2026: 50%, detrazioni, superbonus
Nel 2026, se ristrutturi casa, puoi detrarre fino al 50% della spesa (fino a limiti stabiliti). Alcuni lavori qualificano anche per il Superbonus 110% (ma le scadenze sono quasi scadute). Questa guida spiega: quali lavori entrano, quali no, come comunicare, come utilizzare il credito d'imposta.
Ente
Agenzia delle Entrate
Tempo
2–3 ore
Aggiornato
Apr 2026
Cosa ti serve
- ✓Dichiarazione IRPEF (730 o Redditi)
- ✓Fatture originali dei lavori
- ✓Bonifico bancario (tracciamento)
- ✓Dichiarazione inizio/fine lavori
- ✓Preventivi e rendiconti tecnici
Procedura passo per passo
1
Capisci la differenza: bonus 50% vs Superbonus 110%
BONUS 50%: Vale per la maggior parte degli interventi (pittura, pavimenti, bagno, cucina, porte, finestre, riscaldamento). Limiti: €96.000 per immobile, €48.000 se persona fisica. SUPERBONUS 110%: Vale per interventi specifici di efficienza energetica o antisismici. Scadenza: 31 dicembre 2024 quasi scaduta per la maggior parte, rimaneggiata nel 2026 con limiti stretti.
Nel 2026, il superbonus è scaduto per molte categorie. Controlla le norme attuali.
2
Comunica l'inizio dei lavori all'Agenzia delle Entrate
Prima di iniziare i lavori, compila il modello 730/4 o una dichiarazione al CAF. Specifici: data inizio, data fine prevista, importo totale, interventi. La comunicazione è obbligatoria per ottenere la detrazione. Scadenza: entro il mese di inizio lavori o un mese dopo.
La comunicazione online è facile tramite il CAF o un commercialista.
3
Raccogli le fatture: tracciamento bancario obbligatorio
OBBLIGATORIO: pagare solo tramite bonifico bancario tracciabile (non contanti, non assegni). La banca traccia il pagamento. Ogni fattura deve essere intestata a te e riportare: importo, lavori effettuati, data. Conserva tutto per almeno 5 anni.
Se paghi in contanti, NON puoi detrarre. L'Agenzia delle Entrate controlla i tracciamenti bancari.
4
Usa il credito d'imposta: sconto in fattura o rimborso
Hai due opzioni: 1) SCONTO IN FATTURA: L'impresa ti fa uno sconto direttamente (es. 50% di sconto paghi solo 50% della fattura). 2) RIMBORSO IN RATE: Detrailo nella dichiarazione dei redditi (730 o Redditi) in 10 rate annuali uguali (puoi iniziare nel 2026). Scegli l'opzione nel primo mese di lavori.
Lo sconto in fattura è immediato; il rimborso in rate è lungo ma certo.
5
Comunica la fine lavori all'Agenzia delle Entrate
Entro 30 giorni dalla fine dei lavori, comunica il completamento con allegati: fatture totali, dichiarazione ragioniere/progettista, dichiarazione responsabile sulla conformità. La comunicazione finale è obbligatoria per bloccare il credito e usarlo.
Se non comunichi il completamento, rischi di perdere il diritto alle detrazioni.
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Guida Detrazioni Ristrutturazioni — Agenzia delle Entrate
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Domande frequenti
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